Bottega Ansaldo Poggi – Medicina

Ansaldo Poggi (Villa Fontana di Medicina 1893 – Bologna, 1984) è considerato uno dei più grandi liutai del Novecento. Il suo laboratorio, riallestito con cura e fedeltà, è oggi parte del Museo Civico di Medicina.

Diplomato in violino presso l’Accademia Filarmonica di Bologna nel 1920, l’anno successivo entra in contatto con il maestro Giuseppe Fiorini (1861-1934) che lo accoglie a Zurigo nella sua bottega. Poggi riceve il primo premio ai concorsi nazionali di liuteria di Roma negli anni 1925, 1927 e 1929. Negli anni Trenta, con l’avvio del primo laboratorio bolognese in via Saragozza, inizia per lui un periodo di intensa produzione rivolta soprattutto all’estero. Solo verso la metà degli anni Cinquanta raggiunge anche in Italia una meritata notorietà. Prosegue l’attività lavorativa a Bologna fino all’età di 91 anni.

L’intera produzione di Poggi conta circa 400 strumenti ed è costituita in gran parte da violini e da alcune decine di viole e violoncelli. Tra i committenti vi sono illustri strumentisti e solisti italiani e stranieri. Dal suo carteggio si ricostruisce l’intenso rapporto intrattenuto con molti grandi interpreti del Novecento, che scrivevano chiedendo un incontro, un nuovo strumento, o un intervento di assistenza liutaria. Tra i più noti ricordiamo: David Oistrakh, Yehudi Menuhin, Nathan Milstein, Amedeo Baldovino, Enrico Campaiola, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Aaron Rosand, Mstislav Rostropovich, Nobert Brainin, Riccardo Brengola, Corrado Romano, Giuliano Carmignola, Dino Asciolla, Cristiano Rossi, Antonio Abussi, Angelo Stefanato.

Nel 1981, anche in seguito alle sollecitazioni dell’amico musicista Medardo Mascagni, Poggi decide di donare al Comune di Medicina due pregiati violini e il suo laboratorio. Lavora fino alla fine della sua vita, costruendo strumenti di rara bellezza e dal suono ineguagliabile.

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