Alberi nell’arte contemporanea

Descrizione

L’albero è un microcosmo vivente che presenta particolari similitudini con l’essere umano. Assimila il nutrimento dalla terra ed è simbolo di creatività e alchimia, l’immagine integrale della vita con l’albero dell’Eden e la corrispondenza reciproca tra l’uomo e la natura nella nascita, nella morte, nella rigenerazione e nell’energia vitale. Dall’inizio del Novecento al presente molti grandi artisti hanno prediletto l’albero come soggetto, sia per i suoi significati, sia per la sua bellezza, sia per la facilità a essere reso in pittura e astratto dalla realtà. Querce, castagni, vigne, gelsi, aceri e pini marittimi sono i protagonisti assoluti del paesaggio collinare, padano e adriatico dell’Emilia-Romagna raffigurato, con diverse poetiche artistiche, dal Verismo all’ Astrattismo, dall’Informale al Concettuale, ma tutte accomunate dalla vocazione naturalistica.

La storia della mela affonda le radici nei primi insediamenti rurali dell’uomo che, nel tempo, ha addolcito e cambiato forma all’originario piccolo frutto dal gusto aspro. Considerata un frutto magico dal complesso simbolismo usato dalla religione, dalla filosofia, dalla psicologia e dalla narrativa, essa racchiude il duplice significato di bene e male. Il colore oro rappresenta la salute e l’immortalità.