Alla radice della dolcezza

Descrizione

Il museo della civiltà contadina “Villa Smeraldi” racconta le vicende storiche che hanno portato all’innovazione delle tecniche agrarie e delle colture.

Il miele è stato per secoli il dolcificante più usato: fondamentale per il suo utilizzo è stata la fase di passaggio dall’apicoltura basata sull’apicidio, a quella razionale, legata all’uso delle arnie moderne.

Nella prima metà del Novecento la coltura della barbabietola, dopo le sperimentazioni ottocentesche, si estese significativamente in tutta la Pianura Padana supportando lo sviluppo di una fitta rete di zuccherifici.

Il museo ospita, inoltre, una mostra-laboratorio sulla fruttivicoltura emiliano-romagnola e il pomario,  che accoglie le varietà tradizionali del bolognese di tre specie orticole e riunisce oltre 150 varietà storiche delle principali specie da frutto di origine locale oppure di antica notorietà nel Bolognese e in altre zone dell’Emilia-Romagna.

Foto di Fabrizio Dell’Aquila.