Arredi nella Bologna del Cinquecento

Descrizione

La società bolognese del Cinquecento prediligeva arredi sobri, poco ornati ma corposi e solidi nella struttura, gusto che si mantenne anche in epoca barocca. Il carattere è evidente negli arredi esposti in questo museo, come il tavolo del Seicento con piano in massello e gambe tornite a balaustra, unite tra loro da traverse rigide.

La grande credenza in noce di metà Cinquecento ha struttura imponente e armonica, la decorazione è razionale. La base sporgente e intagliata con baccellature poggia su piedi leonini, il fronte è suddiviso in sette specchiature con cornici modanate di cui quattro sono gli sportelli. Al centro di ognuna vi è un rosone in rilievo con impugnatura al centro. Sul piano vi è una piattaia, di epoca posteriore, con due basi su cui sono esposte ceramiche.

L’arcile in Emilia era un mobile d’uso per riporre farina e frumento, tra gli arredi di cucina, si distingueva per la qualità estetica. Nella sala ne sono esposti ben cinque, particolare quello con la parte superiore trapezoidale, due cassettini sorretti da volute a fogliami alle estremità e al centro i tondi intagliati con i monogrammi di Cristo e della Vergine.

Foto di Antonio Guerra e Archivio fotografico Bologna Musei.