Banchettare in trono come un re

Descrizione

Omero, nell’Odissea, descrive nei particolari il complesso cerimoniale dei banchetti regali. Fra questi, il più noto è quello in cui Ulisse, accolto alla corte di Alcinoo, re dei Feaci, siede su uno splendido trono e un’ancella gli pone davanti una mensa finemente lavorata su cui gli saranno servite le vivande.

Grazie ai contatti etruschi con il vicino Oriente e la Grecia questi sfarzosi modelli di regalità penetrano in Italia e vengono adottati dalle locali aristocrazie emergenti tra l’VIII e il VII sec. a.C., proprio nel periodo storico descritto dal poema omerico.

Le tombe del centro villanoviano di Verucchio, per le particolari condizioni di conservazione dei materiali organici, hanno restituito inaspettati mobili di legno (troni, tavolini, poggiapiedi), stoviglie e offerte alimentari destinate al defunto per rappresentare il banchetto funebre.

Immagini su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Archeologia dell’Emilia-Romagna.