Collezioni Comunali d’Arte – Paesaggi

Descrizione

Barbieri, ispirato ai paesaggi arcadici del classicismo del Seicento cerca d’infondere attraverso la rappresentazione di un paesaggio ideale all’aurora un sentimento di serenità. Calori, che dipinse questo paesaggio in una sola giornata, il 15 agosto 1818, realizza un paesaggio aperto caratterizzato sullo sfondo dalla presenza di un monte e di una città classica ai cui piedi si snoda un fiume, sulle rive del quale alcune fanciulle danzano al suono di un flauto. Vighi dipinge un piccolo paesaggio dell’Appennino, ripreso con taglio fotografico e dipinto con realismo. L’atmosfera, addensata da colori che preannunciano un imminente temporale, riporta a un sentimento della natura ancora romantico, come nei dipinti di Constable.

Foto di Andrea Scardova.