Fastosi banchetti nella pianura bolognese

Descrizione

Nel corso dell’ VIII sec., nelle comunità villanoviane si afferma progressivamente una classe sociale che detiene il potere economico legato dapprima alla terra, poi al commercio e alle attività produttive. Questo ceto aristocratico emergente, influenzato dai modi di vita delle società principesche del vicino Oriente, adotta ben presto status symbol, beni di lusso e abitudini che ne esaltano il prestigio. Fra le abitudini irrinunciabili c’è quella del banchetto, momento nel quale si mangiano cibi pregiati come la carne e si beve vino, dando prova del proprio rango e del potere che ne deriva.

La necropoli di Marano di Castenaso (metà VIII – fine VII sec. a.C.), con le sue tombe principesche, ben esemplifica questo particolare momento della protostoria  italiana. L’importanza del sepolcreto è dovuta non solo alla complessità dei corredi funerari, ricchi di vasellame da banchetto e oggetti prestigiosi, ma è anche accresciuta dalla presenza di stele in arenaria decorate. La più importante è la cosiddetta “Stele delle spade”, che raffigura un felino fra spade e dischi radiati, una teoria di paperelle e la lotta di due guerrieri.