Bottega di Nicola Utili – Foto storiche e materiali

Descrizione

Nicola Utili è stato un liutaio autodidatta: l’aneddotica locale vuole che costruisse il suo primo violino con il legno dell’armadio di casa. Non ha mai voluto produrre violini di tipo commerciale, ma ha preferito seguire la sua vocazione e sperimentare nuovi materiali, vernici dalle formule misteriose e forme inedite. Oltre ai modelli classici, ha costruito negli anni violini privi delle tradizionali punte e anche qualche esemplare a forma di pera. Si è dedicato inoltre alla realizzazione di chitarre, mandolini, contrabbassi, violoncelli e viole; molti degli strumenti da lui realizzati fanno ormai parte di collezioni sparse in tutto il mondo.
Presente in importanti esposizioni nazionali ed europee, premiato a Torino (1928) e a Barcellona (1929), Utili è diventato ben presto un punto di riferimento per appassionati e musicisti con cui ha intrattenuto spesso rapporti di amicizia: è il caso di Riccardo Zandonai e Francesco Balilla Pratella.
Così legato alla sua terra e alle sue origini da firmarsi spesso “Nicola da Castelbolognese ”,  Utili è stato anche un ottimo intagliatore e un inventore di attrezzi ingegnosi, tra cui un singolare sistema di sollevamento della scala d’accesso della torre campanaria del paese.