Il balsamico tradizionale

Descrizione

L’Aceto Balsamico cela, fra botti e mosti, i suoi segreti. A Spilamberto è raccolta la storia di uno dei prodotti più esclusivi della tradizione enogastronomia regionale, che si ottiene dopo ben 25 anni di invecchiamento.

La visita al Museo inizia nella suggestiva sala a forma di grande botte e si snoda attraverso la “sala della cottura” con il caratteristico paiolo di rame e la sala detta “la bottega del bottaio” in cui sono religiosamente custodite botti che proteggono il prezioso mosto cotto che diventerà l’Aceto Tradizionale Balsamico di Modena.

La visita continua con gli oggetti, i documenti storici e scientifici della “sala dei vetri” e si conclude nell’Acetaia Sociale dell’antica Consorteria, “cassaforte” di 118 botticelle e sede di un laboratorio di analisi.

Foto di Saverio Lombardi Vallauri, Alessandra Chemollo e Rocco Bizzarri.