Il paesaggio di Parma

Descrizione

“Forse perché egli intuiva che solo sottratta dalla cronaca, trascritta a una distanza lievemente fantastica, spopolata come nei sogni, la città avrebbe potuto riflettere il mistero palpitante del tempo” (Barocelli Lagazzi 2002). Il dipinto mostra il torrente Parma, affluente del Po, il ponte Verde e il complesso della Pilotta. È uno degli innumerevoli paesaggi di Renzo Barilli con tale soggetto, variamente trattato in base alle stagioni e alle condizioni atmosferiche e osservato direttamente dalla casa Barilli sul torrente, in via delle Fonderie, proprio vicino all’ingresso del parco ducale. Il torrente diventa per il pittore una fonte inesauribile di ispirazione così come la Pilotta, lambita dalla luce e svettante nella sua imponenza architettonica. I paesaggi di Renzo Barilli sono quasi sempre privi di figure umane, immobili e silenziosi, quasi a cogliere una visione fantastica e sognante della natura e della città. Il quadro di Zoni è un brano di natura, osservata e filtrata dalla dimensione interiore: il torrente e la ricca vegetazione che cresce lungo le sue sponde sono inseriti in un ambiente urbano caratterizzato da infrastrutture e moderni palazzi dipinti con straordinaria luminosità. Anche Peroncini ha una pittura emozionale, ma la sua poetica è ispirata all’espressionismo astratto americano. Con estrema sintesi di segno e colore offre la sua idea drammatica e immateriale della città.