Il Premio Campigna nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Descrizione

Il Premio Campigna è nato nel 1955, nell’immediato secondo dopoguerra. Le prime edizioni della manifestazione erano locali, mentre dal 1958 al 1966 la proposta è diventata di carattere estemporaneo, con l’invito agli artisti a dipingere en plain air, all’interno della foresta di abeti di Campigna, ispirandosi a temi paesistici e ambientali.

Sono anni in cui la corrente figurativa neo realista prevale su qualsiasi altra e al premio viene abbinata una mostra su un singolo artista che approfondisce un percorso, di volta in volta, diverso. Dalla fine degli anni Sessanta a oggi, la rassegna a tema rimane la caratteristica del Premio Campigna, unitamente alla finalità di un rapporto diretto ed osmotico tra le foreste Casentinesi e l’ispirazione artistica degli artisti invitati.

La Galleria d’Arte Contemporanea “Vero Stoppini” di Santa Sofia è stata inaugurata nel 1990, sulla scorta dell’attività artistica maturata sulle edizioni annuali del Premio Campigna .

Nel 1992 inizia anche la realizzazione del Parco di sculture all’aperto della valle del Bidente, dal centro di Santa Sofia a Capaccio con installazioni d’arte ambientale quale metafora del rapporto tra l’uomo e la natura.