In figurina: ricette e ricettari

Descrizione

A metà dell’Ottocento, in Francia, si diffonde la moda da parte di alcune aziende di fare la “reclàme” ai propri prodotti regalando ai clienti gadget, soprattutto figurine stampate in bianco e nero o a colori. Le raffigurazioni contenute sono le più diverse, il prodotto reclamizzato è nella figurina vera e propria o sul retro, con vari messaggi pubblicitari. Il sistema viene adottato dal grande chimico tedesco Justus Von Liebig, scopritore della formula per l’estratto di carne in seguito prodotto, per pubblicizzarlo.

La storia delle figurine è legata indissolubilmente alla Liebig, che le pubblica dal 1872 al 1975 in diverse lingue: francese, tedesco, italiano, fiammingo, olandese e spagnolo. Anche se non erano le sole in circolazione, la qualità della stampa, la cura dei dettagli, i soggetti realizzati spesso da artisti e le descrizioni accurate le hanno rese amate e ricercate dai collezionisti. Oltre alle figurine la Liebig ha pubblicato diversi oggetti stampati: menù, segnaposti, sottobicchieri, calendari ecc.