La frutta di Godin

Descrizione

Le due nature morte del pittore vallone Franz Godin, noto in Italia come Francesco Codino, testimoniano della vitalità del genere figurativo della natura morta, finalizzato all’arredo delle sale da pranzo dei committenti. Nei dipinti, caratterizzati da un decoro sobrio e dal piano ravvicinato, trovano posto gli elementi tipici della still-leven dei Paesi Bassi, qui esibiti nell’iconografia della “tavola apparecchiata” dove la suppellettile raffinata e i cibi evocano i piaceri dell’alimentazione di aristocratici o ricchi mercanti, alludendo tuttavia alla fugacità della vita con la presenza degli uccellini morti e dei fiori recisi.

Rappresentati con vivido naturalismo, frutti, mele e mele cotogne, melograne, uva, prugne, pesche e limoni alludono alla fertilità della terra insieme agli ortaggi, rappresentati qui da agli, cipolle e mais, e offrono una campionatura delle specie vegetali all’epoca più frequenti negli orti e nelle dispense del territorio.

Foto di Andrea Scardova.