La partecipanza agraria di Nonantola: mille anni di storia tra archeologia e ambiente

Descrizione

Gli studenti della Scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri” di Nonantola (Modena) hanno sperimentato i metodi di ricerca e osservazione di archeologi e naturalisti per conoscere da vicino una forma di gestione del territorio antica, unica nel suo genere. Il progetto dedicato a “La partecipanza agraria di Nonantola: mille anni di storia tra archeologia e ambiente” – selezionato nell’ambito della terza edizione del concorso di idee “Io amo i Beni Culturali” (2013-2014) – ha puntato l’attenzione dei ragazzi sulla storia di un’istituzione nata dalla Carta del 1058 dell’Abate Gotescalco di Nonantola, che concedeva al popolo nonantolano il diritto d’uso sul terreno coltivabile posto all’interno dei confini del paese. Attualmente la Partecipanza di Nonantola si estende su un territorio di circa 760 ettari di terreno votato prevalentemente all’agricoltura.

Dopo una fase di approfondimento storico, gli studenti hanno avuto modo di fare esperienza sul campo grazie a una visita naturalistica nel bosco della Partecipanza e a uno scavo nel sito romano di via Oppio, localizzato nei terreni della Partecipanza, durante il quale si sono cimentati in prima persona nel lavoro dell’archeologo.