Le nature morte di Magini

Descrizione

Nelle sue nature morte Carlo Magini (Fano 1720-1806) si concentra su semplici oggetti d’uso quotidiano e alimenti, come in questi dipinti.

Colpisce per la sua ‘vivezza’ la testa di vitello posta in primo piano accanto alle mele, un coltello, il cartoccio delle spezie e, dall’altro lato, un bianco canovaccio e due finocchi. Dietro alcune suppellettili: una brocca e un vasetto bianco, candela e candeliere, una grossa bottiglia, un piatto in peltro e un’ampolla, alcune salsicce sono appese a sinistra e una treccia di cipolle dorate a destra.

Nel secondo dipinto in primo piano notiamo del pane e due pere, un piatto in peltro colmo di salsicce, mezza arancia e un coltello, un cavolo, sul tagliere un bel taglio di costolette d’agnello e il solito cartoccino, accanto una piccola ampolla. Dietro vi è un prosciutto appeso e alcune oggetti, tra cui una zuccheriera in porcellana decorata, bei recipienti in rame, una fiasca e una bottiglia.