Museo dell’Opera di Parma – Materiali e documenti

Descrizione

Ospitato all’interno della Casa della Musica negli spazi di Palazzo Cusani, il museo ripercorre la storia del teatro d’opera a Parma attraverso i temi e i protagonisti che ne hanno segnato il cammino dalle origini fino a oggi.
Il Museo espone documenti e materiali (oggetti, manifesti, fotografie, disegni, bozzetti, spartiti), in gran parte provenienti dall’Archivio Storico del Teatro Regio. Il percorso espositivo è cronologico e copre un arco di tempo di quattro secoli, dal Seicento al Novecento. Il Seicento a Parma vede la costruzione dello splendido Teatro Farnese voluto da Ranuccio I e inaugurato nel 1628 per le nozze di Odoardo Farnese con Margherita de Medici. Tipico teatro di corte, il Farnese ospita grandiosi spettacoli musicali e tornei dedicati alla glorificazione della casata e dell’aristocrazia dominanti.
Il secolo successivo segna il passaggio dal teatro di corte a quello pubblico. Viene costruito un nuovo teatro, il Ducale, che sarà attivo fino agli inizi dell’Ottocento. Sul suo palcoscenico trionfano l’opera barocca, poi quella neoclassica.
L’Ottocento può vantare un nuovo Teatro Ducale inaugurato nel 1829 con Zaira di Vincenzo Bellini. Musicalmente è il secolo di Rossini e Verdi e anche di Maria Luigia d’Asburgo-Lorena, moglie di Napoleone, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla dal 1815 al 1847 e appassionata musicista dilettante.
Il Novecento si apre con la morte di Verdi avvenuta nel 1901; in città vengono costruiti nuovi teatri e si affermano grandi artisti: tra questi Arturo Toscanini e  Ildebrando Pizzetti.