Morandi e Grizzana

Descrizione

Il dipinto e l’acquaforte datati 1913 sono stati realizzati da Morandi durante una delle prime estati passate a Grizzana, sull’Appennino bolognese, a Casa Veggetti. Negli anni Cinquanta del Novecento, Morandi e le sorelle costruirono a Grizzana la loro casa nel punto dove il pittore era solito riprendere il paesaggio: i Fienili del Campiaro, Casa Veggetti, Villa Tonelli, le Case della Sete e Lilame con lo sfondo dei monti di Veggio. Nel 1994, la sorella Maria Teresa lasciò al Comune tale casa perché fosse visitabile, soprattutto lo studio laboratorio con gli oggetti da cui il maestro traeva ispirazione per i suoi quadri: vasi, bottiglie, caraffe, i suoi strumenti e la sua biblioteca. Nell’incisione, il piccolo paese è incastonato come una gemma tra i calanchi e la collina, dove si stagliano stilizzati i cipressi tipici della zona, in un paesaggio a fasce orizzontali che avvicina lo spettatore, come nella pittura di Cézanne. Il quadro invece illustra una strada di campagna della zona, la strada bianca del Campiaro, illuminata da luce assolata e resa con una grande varietà di sfumature, tono su tono, di colore verde. Nel paesaggio del 1962, lo scorcio delle case del Campiaro è frontale: l’immobilità della composizione invita alla contemplazione nel silenzio, come tutte le opere di questo poeta della pittura.