Museo di Palazzo Poggi – Scene Conviviali

Descrizione

Raccomandava Baldassarre Castiglione: “Venga adunque il cortegiano a far musica come a cosa: per passar tempo […] e non in presenza di gente ignobile, né di gran moltitudine”.

Musica che al tempo accompagnava sempre gli incontri conviviali e galanti. Nicolò dell’Abate tra il 1550 e il 1552 dipinse al piano nobile di Palazzo Poggi alcune scene di vita aristocratica, ritraendo forse quella di Bologna stessa, nella Sala dei concerti e delle fatiche d’Ercole. Nella sala si alternano quattro scene di vita cortigiana ad altrettante con le fatiche d’Ercole. L’eroe simbolo del vigore fisico, dotato di generosità e altruismo, quindi virtuoso, si contrappone ai piaceri della mondanità aristocratica, che l’artista illustra brillantemente. Nel ritratto della nobildonna cui è offerta una coppa di vino e in particolare nei due concerti che mostrano i nobili intenti a far musica fra loro.