Museo “G.Pelagalli” – Fonografi, grammofoni e cilindri

Descrizione

Si parte dalla riproduzione sonora, con il Tin Foil di Thomas Alva Edison, che permetteva di registrare i suoni su un foglio di carta stagnola, e numerosi esemplari di fonografi e grammofoni,  per approdare alla telefonia, inaugurata dal telefono di Antonio Meucci, brevettato nel 1871, e dagli esemplari in legno a manovella di fine Ottocento e inizi Novecento.