Mutina Splendidissima

Descrizione

La fondazione di Modena nel 183 a.C. costituisce un’ulteriore tappa dell’occupazione della Cispadana da parte dei Romani. L’ottimale collocazione, all’incrocio di importantissimi assi di comunicazione, ne ha fatto un luogo militarmente strategico, teatro di memorabili vicende belliche come lo scontro fra Longino e lo schiavo rivoltoso Spartaco (72 a.C.) e la “guerra di Modena” fra Antonio e Decimo Bruto (43 a.C.). Nelle Filippiche (V, 24) Cicerone la definisce “firmissima ac splendidissima” e davvero splendide appaiono alcune delle abitazioni urbane già alla fine dell’età repubblicana. L’aspetto di una casa di lusso dell’avanzato I sec. a.C. è restituito dalla domus dell’ex cinema Capitol, un complesso con diversi ambienti e cortili. Gli arredi di una stanza da pranzo (triclinium): due letti, un tavolino, un portalucerne, gli ornamenti di una fontana descrivono il confort e la raffinatezza raggiunti dai patrizi locali nelle proprie dimore. Una delle fonti di prosperità per gli abitanti di Modena e del suo territorio era l’allevamento di bovini, suini e ovini. A ovest della città, nei pressi dell’odierna Magreta (in antico Campi Macri) si teneva annualmente un famoso mercato, già attivo in età preromana, dedicato allo scambio di carni, latticini, lana e pellame, che prosperò a lungo sino all’abbandono nell’avanzato I sec. d.C. Columella, Plinio e Marziale (I sec. d.C.) ricordano che qui si allevavano pecore fra le più pregiate in Italia. Modena era particolarmente rinomata anche per la morbidezza e bellezza delle sue lane, menzionate dal geografo greco Strabone (I sec. a.C.).