Numerose vivande per un ricco banchetto

Descrizione

Nel dipinto è rappresentato l’interno di una cucina, in primo piano il tavolo è colmo di alimenti destinati a un sostanzioso banchetto: pesci e cacciagione in abbondanza, carciofi, tovaglie linde e ben piegate. Dietro al tavolo, al centro della scena, una donna regge con una mano un cesto pieno di frutta, dietro vi sono alcuni grossi cavoli. Altri pesci sono posti in un recipiente di legno, sul quale è appesa altra cacciagione tra cui un cinghialetto. Sullo sfondo è rappresentata la scena evangelica con Cristo nella casa di Marta e Maria: una doppia raffigurazione, molto diffusa nell’Anversa del Cinquecento.

Nel piatto si combinano il mito di Ercole che lotta con il leone di Nimea, riferimento forse alle doti fisiche e morali del committente, con la Veronica che mostra la Sindone, legata forse a vicende e figure femminili della casa d’Este. All’interno della coppa è raffigurato Nettuno che placa un mare in tempesta con imbarcazioni a vele spiegate e naufraghi. Tradizione vuole che la coppa fosse destinata ad una puerpera insieme al tagliere con le ‘nozze di Alessandro e Rossane’. Questa è rappresentata come Venere pudica sui cuscini del talamo nuziale mentre Alessandro, con corazza, elmo e leonte sul capo, avanza verso di lei porgendole la corona.