Raccolti e cibo per l’aldilà

Descrizione

Fra le prestigiose raccolte del Museo Civico Archeologico brilla per rilevanza la collezione egiziana, riconosciuta a livello europeo per la qualità di alcuni monumenti. Uno dei maggiori capolavori è costituito dai rilievi della Tomba di Horemheb, personaggio in carriera militare durante il regno dei faraoni Akhenaton e Tutankhamon e ultimo sovrano della XVIII dinastia (1319-1292 a.C.).

Le credenze di una vita oltre la morte con tutte le sue necessità, legate anche al cibo e alle attività per procurarselo, trovano forma nei rilievi funerari che ne adornavano la dimora eterna. Le scene figurate aprono squarci sulla quotidianità del lavoro nei campi, effigiando il defunto mentre guida l’aratro tirato da buoi o governa gli stessi animali durante la separazione del grano dalla pula. Una visione domestica del momento dedicato alla tavola occupa un’altra scena, nella quale Horemheb seduto davanti a una mensa riccamente imbandita riceve una serie di omaggi. Una vera e propria “finestra sul tempo” è, infine, la scena della preparazione  di festeggiamenti in onore del sovrano, con raffigurazione di bevande e di cibi, quali anfore per il vino, forme di pane, frutti di palma in sacchi, vegetali.