Raffinatezze Veneziane

Descrizione

Questi oggetti, diversi per materia, tecnica di realizzazione e tipo di decorazione, erano parte di un’unica credenza. Nel Trecento e Quattrocento erano diffuse in Borgogna lavorazioni orafe di questo tipo; queste rielaborazioni veneziane hanno impiegato rame anziché oro e argento, in quanto più economico e, per la maggiore plasticità, di facile lavorazione. L’elegante decorazione modulare con delicati motivi fitomorfi caratterizza le suppellettili; piatto e coppa sono inoltre bacellati, le fiasche hanno il collo lungo e sottile e la pancia tonda e piatta.

La policromia degli smalti è tipica di Venezia: il blu profondo di cobalto importato dall’Oriente (zaffera), il verde smeraldo ottenuto dal verde ramina, il bianco di stagno e l’oro sono sovrapposti e mescolati con raffinato equilibrio.