Ricercate trasparenze ed eburnea eleganza

Descrizione

Le fiasche da pellegrino in vetro cristallino con decori a smalti policromi e oro erano commissionate alle botteghe veneziane per celebrare eventi particolari quali matrimoni di rango o donate. In questo caso si tratta delle nozze di Giovanni II Bentivoglio e Ginevra Sforza, di cui recano gli stemmi, celebrate nel 1464.

Il calice veneziano in vetro blu (1460-70) presenta un ampio piede a cono e stelo cilindrico con nodo. La coppa, baccellata alla base, è dipinta nella fascia superiore a smalti policromi: i busti di due profeti, l’Adorazione dei Magi e la Fuga in Egitto sono di gusto gotico rinascimentale. Il piatto in vetro filo lattice ‘a reticello’ è realizzato secondo una delle tecniche decorative ideate nel Cinquecento dagli artigiani di Murano.

La coppa, di inizio Cinquecento, in vetro incolore e decorazione policroma, ha sul bordo un fregio a rosette e al centro l’Agnus Dei con aureola e vessillo.

Questa preziosa saliera è stata realizzata da artisti della Sierra Leone. Coppa e coperchio hanno forma sferica, sulla sommità vi sono delle figure, umane e animali, altre  si alternano sul piede conico. Le superfici sono scolpite con motivi a spirale divisi da file di granuli.