Sala delle Vedute, vedute di “Stati”

Descrizione

Gli affreschi del Castello di Spezzano sono realizzati dal cremonese Cesare Baglione ed eseguiti tra il 1587, data delle nozze tra Marco Pio di Sassuolo e Clelia Farnese, e il 1599, anno dell’assassinio del committente. Nei suoi paesi d’invenzione, ma verosimili, Baglione può aver tratto ispirazione dalle incisioni fiamminghe in circolazione sul mercato: paesaggi montani, lacustri e fluviali gremiti di rovine fantastiche, ma al tempo stesso attendibili, perché ottenuti accostando, in modo arbitrario e ludico, alcuni esempi dell’architettura del tempo ai disegni topografici. Si tratta di un ricco programma iconografico geopolitico: i ritratti di città e le vedute di ‘stati’ riflettono l’immagine del potere territoriale. Il paesaggio che ospita l’architettura è in relazione con essa, con gli ambienti interni del Castello e i paesaggi fittizi ricreati sulle pareti affrescate: la natura è rappresentata come un teatro pre-Barocco di meraviglie, tra scienza e stupore.

Foto di Lucio Rossi.