Salotti, giardini e osterie: scene di convivialità

Descrizione

Il tema della convivialità è rappresentato da tanti dipinti realizzati in un arco temporale ampio, dal tardo Seicento ai primi del Novecento. Tra i momenti raffigurati, il piacere di gustare un boccale di birra in allegra compagnia, un bicchierino di rosolio con un ospite gradito e forse inatteso, ma anche la cena frugale e silenziosa di due anziani, oppure un tè in un rigoglioso giardino.

Il dipinto di Teniers mostra l’interno di un’osteria dove gli avventori giocano a carte e bevono birra, una ragazza cuoce del cibo al fuoco del camino, altri sono variamente occupati, numerose le suppellettili sparse. Simile, il dipinto di autore anonimo che si focalizza su una coppia anch’essa in osteria. Tipica di Scherer è l’ambientazione del salotto borghese, con le donne elegantemente vestite sedute sul divano, il soldato che entra e la bambina che si mostra sorpresa. Bocchi ritrae una giovane donna nuda adagiata su una sdraio, davanti vi è un tavolino coperto dalla tovaglia candida e sopra il servizio per un tè, sullo sfondo delicati tocchi di verde suggeriscono un bel giardino.