Santa Sofia nella valle del Bidente

Descrizione

Il fiume Bidente solca la piccola città di Santa Sofia, sulll’Appennino tosco-emiliano, e tutta la valle circostante. Il suo nome, nell’antichità, era Aqueductus (fiume Acquedotto) perché si narra che le sue acque abbiano dissetato la pianura dell’omonima valle sin dai tempi di Teodorico (497 d.C.). Santa Sofia è situata nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, sulla riva sinistra del Bidente, attraversato da un imponente ponte a tre arcate che sul greto sinistro dà sulla piazza Matteotti, mentre sul lato destro sul borghetto di Mortano, che risale alla metà del Quattrocento. Questa parte del paese è conosciuta come la ‘piccola Firenze’, ma molti edifici sono stati ricostruiti dopo il terremoto del 1918. Santa Sofia e la Valle del Bidente sono una culla culturale sensibile alle arti, alla musica e all’arte contemporanea. Dal 1955 a oggi, attraverso il Premio Campigna, la cittadina ha ospitato in concorso numerosi artisti che hanno ritratto i magnifici paesaggi circostanti con stili e poetiche diverse: dal figurativo all’informale, dalla pop art al concettuale, dal minimalismo all’arte povera sino alla fotografia come pittura.

Le loro installazioni sono ospitate nel Parco di sculture all’aperto.