Soavi note per conviti

Descrizione

“Mentre che stanno in tal parlare costoro/ […] suonano li instrumenti da ogni banda; / ed ecco piatti grandissimi d’oro / coperti da finissima vivanda; / coppe di smalto con sotil lavoro, / lo imperatore a ciascun baron manda. […]” M. M. Boiardo

Nicolò Dell’Abate è certamente l’artista che più di altri ci ha lasciato documenti figurativi che restituiscono l’ambientazione dei conviti di corte, come si vede ne “Il concerto”.

Il piatto da parata di manifattura urbinate, delle collezioni di maioliche Estensi, presenta al centro un combattimento, forse tra gladiatori, in un anfiteatro dove altri guerrieri osservano la scena da dietro uno steccato. Una fascia decorata a raffaellesche alternate a strumenti musicali e piccole gemme separa il centro dalla tesa; qui si alternano puttini alati con vasi e cornucopie, in basso due satiri paiono intenti a sorreggere l’intera fascia decorata. Giallo e arancio sono i colori dominanti.

Il motivo decorativo della coppa rimanda al rinascimentale ludus puerorum, tratto da uno schizzo di Raffaello per la loggia di Psiche alla villa Farnesina, in seguito realizzato su e con diversi materiali: dodici putti danzano in cerchio su una piazza. Sullo sfondo architetture classiche con pilastri, archi e logge.