Studio di Arturo Toscanini

Descrizione

Lo studio di Arturo Toscanini (1867-1957) proviene dall’abitazione milanese del maestro, in via Durini. Arredi e opere sono stati donati al Conservatorio dagli eredi di Toscanini, nel 1976, in occasione del 150° anniversario della fondazione della scuola di musica pubblica a Parma.
Di quella che allora era la Regia scuola di Musica di Parma, diventata in seguito Conservatorio, Toscanini era stato allievo interno diplomandosi in violoncello e composizione nel 1885. E come violoncellista era arrivato a Rio de Janeiro nel 1886 dove, durante una rappresentazione di Aida, sostituisce il direttore d’orchestra che aveva abbandonato il podio, dando così avvio alla sua folgorante carriera.
Lo studio comprende una biblioteca composta da un migliaio di volumi di letteratura e saggistica e alcune musiche ricevute in dono da musicisti amici, il pianoforte Steinway a mezza coda dono del genero Vladimir Horowitz, diversi oggetti d’arte tra cui due ritratti di Vittore Grubicy, sculture bronzee di Pavel Trubeckoj, un ritratto di Leonardo Bistolfi e alcune fotografie.
E’ possibile consultare la biblioteca musicale del Maestro, donata alla New York Library, attraverso un inventario gentilmente concesso dalla biblioteca.