Una parata di agrumi

Descrizione

In questi splendidi dipinti provenienti dalla collezione Sanvitale, eseguiti tra il primo e il secondo decennio del Settecento dal reggiano Cristoforo Munari, il genere della natura morta raggiunge esiti di qualità altissima che competono con la pittura fiamminga.

In una parata di agrumi tra i quali si distinguono cedri, aranci e limoni, associati alle mele, la luce tagliente che ricade dall’alto creando una linea d’ombra trasversale che evidenzia ogni caratteristica della materia fa risplendere le bucce, la candida superficie delle porcellane di Delft, la vernice del bucchero toscano e le fragili trasparenze dei cristalli.