Vedute pittoresche

Descrizione

La veduta è un tipo di paesaggio reale, obiettivo, documentario, sviluppatosi nel corso del tempo grazie all’evoluzione degli studi scientifici sull’ottica. Il termine “pittoresco” nasce nell’Inghilterra del Settecento per indicare una pittura di paesaggio e giardini ove la natura compare nelle sue molteplici varietà, con le sue peculiarità geografiche e ambientali, e in armonia, compositiva ed emotiva, con l’architettura che circonda. Tale tipologia di genere pittorico, a effetto “cartolina”, è praticata sino a metà dell’Ottocento.

Prospero Minghetti inquadra uno scorcio di campagna, alle porte di un borgo abitato alle pendici dell’appennino reggiano. Immagini di una realtà che non c’è più, una dimensione quotidiana ovattata, lontana dalle nostre città odierne. Anche Camillo Crespolani ci offre una visione di Modena del passato, presa dalla campagna vicina a uno dei due fiumi che la lambiscono: il Secchia e il Panaro. Da lontano si riconoscono il centro storico della città e i suoi monumenti: il Duomo in stile romanico con la torre campanaria Ghirlandina e il barocco e solenne Palazzo Ducale, sede della Corte degli Estensi dal Seicento all’Ottocento.