Fondazione Cariparma, Palazzo Bossi Bocchi – Parma

Strada al Ponte Caprazucca, 4

43121 Parma

0521 532111

Il museo, con sede nel Palazzo Bossi Bocchi, si compone di una raccolta di dipinti che documentano la cultura figurativa parmense dal XVI al XX secolo. Agli inizi del Cinquecento risalgono due tavole di Cristoforo Caselli detto il Temperello e uno splendido disegno di Parmigianino. Fra il Seicento e il Novecento si collocano le opere di Felice Boselli, Cristoforo Caselli, Giovanni Paolo Panini, Francesco Antonio Simonini, Louis Michel Van Loo, Alberto Pasini, Roberto Guastalla, Cecrope Barilli, Luigi e Salvatore Marchesi, Giulio Carmignani, Giambattista Borghesi, Daniele De Strobel, Amedeo Bocchi, Donnino Pozzi e Bruno Zoni.

L’esposizione è completata da una collezione di ceramica italiana e porcellane del XV-XVI secolo, una collezione di banconote dall’Unificazione d’Italia ai nostri giorni, altre collezioni di mobili provenienti da Parma e stampe e disegni della città e del ducato. Si trova inoltre un’interessante sezione dedicata ai falsi e alle tecniche di falsificazione.

Nel 2014, Renato Bruson ha donato alla Fondazione Cariparma la propria collezione di 70 importanti dipinti dell’800 italiano e dalla fine del mese di settembre 2014, prima della sua collocazione definitiva all’interno delle Collezioni permanenti di Palazzo Bossi Bocchi, è in esposizione nello stesso Palazzo. La donazione è composta da opere di importanti artisti tra cui Giovanni Boldini, Francesco Paolo Michetti, Giovanni Segantini, Pompeo Mariani; è significativa la serie dei macchiaioli con opere di Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini e Nicolò Cannicci; inoltre, la raccolta comprende anche dipinti di vedutisti veneti tra cui i fratelli Ciardi, Leonardo Bazzaro, Pietro Galter, Italico Brass, Pietro Fragiacomo e Ettore Tito.