Museo Cantoni – Coltaro di Sissa

Hanno suonato anche sul set del film “Novecento” di Bernardo Bertolucci e hanno fatto ballare sulle note della loro musica Gérard Depardieu e Dominique Sanda nella scena della festa paesana. Sono i musicisti del Concerto Cantoni – una formazione di fiati famosa in tutta la Bassa parmense – a cui dal 2005 è dedicato un museo.
Il Museo Cantoni è ospitato nelle ex scuole di Coltaro di Sissa, grazie a una collaborazione tra l’Associazione “Tradizioni della Bassa” attiva dal 1998 con il Circolo “La Duchessa” e in convenzione con il Comune di Sissa e la “Comunalia” di Coltaro.
Nel Museo sono esposti gli strumenti musicali appartenuti alla famiglia Cantoni e a strumentisti di altri famosi Concerti a fiato, fotografie d’epoca, locandine di spettacoli e numeroso materiale documentario. Tutto il materiale è stato raccolto e catalogato da Eugenio Martani.
Le origini del Concerto Cantoni risalgono a circa metà Ottocento.
Giuseppe Cantoni, classe 1841, di Lentigione di Brescello, di professione contadino, fonda nel 1861 il suo “Concerto” composto da 12-13 musicisti che suonavano quasi esclusivamente strumenti a fiato: trombe, tromboni, bombardini, clarinetti e quartini (clarinetti piccoli in mi bemolle dal caratteristico suono limpido e squillante) con l’aggiunta di un basso e di un contrabbasso. Nel tempo Cantoni avvia alla musica tutti i figli (9 maschi e 5 femmine), trasformando l’intera famiglia in una formazione musicale.
Scritturato inizialmente per le feste contadine, ben presto Cantoni acquista fama e popolarità. Il genere di musica che propone conquista la gente: valzer, polka e mazurka da musiche per l’intrattenimento di aristocrazia e borghesia si convertono in balli popolari, colonna sonora di tutte le occasioni di festa. Seguendo la strada tracciata da Giuseppe Cantoni nascono nella zona altri Concerti a fiato: tra questi il Concerto Pinazzi di Bocca d’Enza, il Concerto di Barco di Bibbiano, il Concerto Rossi-Jofini di Rocca Bianca, il Concerto Capelli di Pieveottoville e il Concerto Casanova di Colorno.
Giuseppe Cantoni muore nel 1909. La conduzione del Concerto passa nelle mani del figlio Fernando (1886-1967) e successivamente del figlio di questi, Serino (1916 -2012), virtuoso di bombardino. Oggi il Concerto Cantoni è diretto da Eugenio Martani, suonatore di quartino e anima del Museo.