Museo degli strumenti musicali meccanici, Rocca di Sestola

Via Corso Umberto I
41029 – Sestola (MO)

0536 62324
0536 62743

Il Museo degli strumenti musicali meccanici ha sede nella Rocca del Castello di Sestola, antico presidio estense nel Frignano, oggi riconvertito in suggestivo contenitore culturale.
Inaugurato nel 1993, il Museo espone circa 120 esemplari appartenuti alla collezione dell’ingegnere olandese Eduard Thoenes. Gli strumenti, di cui solo il venti per cento è ancora funzionante, documentano l’evoluzione della tecnica musicale applicata alla meccanica dal Settecento fino ai giorni nostri; esposti al piano superiore della Rocca, sono suddivisi in diverse sale a seconda della famiglia di appartenenza: pianole e piani a cilindro, organetti e carillons.
Vale la pena ricordare che gli strumenti musicali meccanici sono strumenti a tutti gli effetti, ma con la caratteristica di suonare senza l’intervento diretto dell’uomo: sono in grado cioè di leggere e riprodurre una musica scritta o registrata su un supporto meccanico che può essere il classico cilindro o rullo punzonato, un nastro o rotolo di cartone o di carta perforato oppure un disco di metallo perforato.
Sempre nella Rocca, in due salette usate fino al secondo dopoguerra come cucine, sono esposti documenti, fotografie, abiti e oggetti di scena appartenuti alla soprano sestolese Teresina Burchi Reiter. Famosa e applaudita interprete di Wagner, Teresina Burchi (Sestola 1877 – Milano 1963) debutta nel 1903 al Teatro Duse di Bologna in Gioconda di Amilcare Ponchielli. Nel corso della sua carriera canta con i maggiori interpreti lirici del momento, fra cui Enrico Caruso, e calca le scene dei maggiori teatri dagli inizi del Novecento fino a gli anni Trenta.