Museo della Comunicazione e del Multimediale “G. Pelagalli”, mille Voci…mille Suoni – Bologna

via Col di Lana 7/N
40131 – Bologna

0516491008
3388609111

Nella prima periferia di Bologna, al pianterreno di un condominio, due vasti locali ospitano gli oltre 2000 pezzi originali e funzionanti della collezione che Giovanni Pelagalli, imprenditore, radioamatore, cavaliere della Repubblica e mago dilettante con il nome d’arte di Mister Shadow, ha dedicato alla storia della comunicazione e del multimediale e che nel 2007 è entrata a far parte del Patrimonio Unesco.
Il percorso espositivo si articola in diverse sezioni che documentano altrettanti ambiti dell’evoluzione tecnica e scientifica. Si parte dalla riproduzione sonora, con il Tin Foil di Thomas Alva Edison, che permetteva di registrare i suoni su un foglio di carta stagnola, e numerosi esemplari di fonografi e grammofoni,  per approdare alla telefonia, inaugurata dal telefono di Antonio Meucci, brevettato nel 1871, e dagli esemplari in legno a manovella di fine Ottocento e inizi Novecento.
Grande spazio è riservato alla storia della radiofonia (da una stazione radiotelegrafica navale degli inizi del Novecento ai “moderni” transistor); all’evoluzione del cinema, dalle lanterne magiche di metà Ottocento ai proiettori e cineproiettori del dopoguerra; alla televisione: tra gli esemplari in mostra, il primo e sperimentale radiovisore di John Baird, realizzato negli anni Venti e precursore del tubo catodico.
Il museo comprende inoltre una selezione di macchine musicali meccaniche datate tra Settecento e Ottocento e due settori dedicati rispettivamente a Guglielmo Marconi e ai fratelli Bruno, Adriano e Marcello Ducati, fondatori dell’omonima industria bolognese specializzata, all’inizio della sue attività, in apparecchiature radio e produzioni meccaniche di precisione.