Museo della Musica – Pieve di Cento

c/o Ridotto del Teatro Comunale “Alice Zeppilli”

piazza Andrea Costa, 17

40066 – Pieve di Cento (BO)

051 6862 620

Il Museo della Musica ha una collocazione suggestiva: è allestito negli spazi del ridotto del Teatro Comunale, nato dalla ristrutturazione di un precedente teatro settecentesco e inaugurato nel 1856, che a sua volta è inglobato nella residenza municipale.
Recentemente riallestito, il Museo documenta la lunga storia musicale cittadina attraverso testimonianze della tradizione campanaria, sulla Banda cittadina, una importante sezione liutaria, una sala dedicata al soprano Alice Zeppilli – alla quale il Teatro è intitolato – e al violoncellista pievese Giuseppe Alberghini, suo marito.
Importante punto di riferimento, anche per l’educazione musicale e la collaborazione orchestrale al Teatro, la Banda di Pieve ha svolto la sua attività dal 1931, anno della sua costituzione, al 1999. Il suo corposo archivio raccoglie musiche inedite e trascrizioni.
Vanto del territorio e forma artigianale fra le più apprezzate, la liuteria è localmente documentata a partire da fine Seicento con notizie su Michele Angelo Garani, originario di Pieve e attivo a Bologna. La tradizione si rinnova a fine Ottocento con Carlo Carletti e il suo collaboratore Orsolo Gotti che daranno vita, con figli e parenti, a uno straordinario periodo di apprezzata attività con botteghe a Pieve, Cento, Bologna, Ferrara. Musicisti, collezionisti, mercanti posseggono ancora strumenti che ne attestano la qualità e la diffusione internazionale. Il progressivo declino delle botteghe non ha esaurito il prezioso bagaglio di conoscenze che sono passate, dal 1982, alla Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese frequentata da centinaia di appassionati.
Oltre  a strumenti di produzione pievese, la raccolta comprende il nucleo di strumenti degli anni Venti e Trenta del faentino Luigi Mozzani (1869-1943), concertista e docente di chitarra, compositore, liutaio, ricercatore e sperimentatore, che nel 1907 avviò un laboratorio a Cento.
La sala Zeppilli-Alberghini raccoglie documenti e testimonianze della vita artistica del soprano Alice Zeppilli (1885-1969). Interprete di un vasto repertorio, si esibisce in Europa, Sud America e negli Stati Uniti dove sposa il pievese Giuseppe Alberghini, primo violoncello nelle orchestre di Philadelphia, Chicago e del Metropolitan di New York. Si stabilisce definitivamente a Pieve di Cento nel 1920.