Museo Romagnolo del Teatro – Forlì

Il Museo Romagnolo del Teatro, ospitato all’interno dell’imponente Palazzo Gaddi di Forlì da poco restaurato, conserva materiali, strumenti e cimeli relativi alla vita musicale e teatrale forlivese tra Ottocento e Novecento e ai suoi protagonisti.
Il nucleo del museo è costituito dalle donazioni degli eredi del tenore Angelo Masini e della soprano Maria Farneti.
Angelo Masini (Forlì 1844 -1926) è stato uno dei tenori più famosi del suo tempo, dotato di una voce potente e dolce e di un repertorio vastissimo. La sua prima affermazione è legata a Verdi e all’ interpretazione della Messa da Requiem. Ritiratosi dalle scene, finanzia la costituzione a Forlì del liceo musicale.
Maria Farneti (Forlì 1877 – 1955) ha legato il suo nome alle interpretazioni di Iris, L’amico Fritz e Isabeau di Pietro Mascagni che l’aveva scoperta giovanissima e di Madame Butterfly di Giacomo Puccini.
Un altro protagonista della vita musicale romagnola è stato Cesare Martuzzi (Alfonsine 1885 – Forlì 1960), musicista e compositore. Dalla sua collaborazione quarantennale con il poeta Aldo Spallicci nascono nel 1910 i “Canterini Romagnoli” il primo coro dedicato esclusivamente alla esecuzione delle cosiddette  “cante”, composizioni a più voci che traevano spunto dal vasto repertorio popolare e contadino.
Il Museo conserva infine materiali e documenti relativi all’attore Ermete Novelli (1851 -1919), alla soubrette e cantante d’operetta Ines Lidelba (1893-1961) e all’antico teatro comunale della città. L’edificio, costruito su disegno dell’arch. Cosimo Morelli e inaugurato nel 1776, è andato purtroppo distrutto nel 1944.