Museo-laboratorio Quale Percussione? – Modena

Condominio ErreNord
Via Canaletto, 2
41121 – Modena (MO)

059 2034352

Oltre tremila strumenti a percussione provenienti da tutto il mondo, raccolti in più di trent’anni di ricerca. E’ questo il patrimonio che Luciano Bosi, percussionista e appassionato di etnomusicologia e antropologia, ha raccolto nel Museo laboratorio “Quale percussione”. La sede attuale al piano terreno di un condominio della prima periferia di Modena non è proprio quella che ci si aspetta per un museo, ma l’appartamento si rivela alla prova dei fatti sorprendentemente accogliente.
Il merito è di Luciano Bosi che accompagna gli ospiti-visitatori del suo museo in un tour suggestivo e affascinante tra gli usi musicali e i suoni di tutti i continenti, facendo ascoltare la voce di ciascun strumento e raccontandone l’origine e la funzione.
Gli strumenti del museo sono suddivisi per aree geografiche di provenienza: Africa nera, Oceania, Asia, Europa, America post coloniale, Musica degli Amerindi. I percorsi proposti riguardano anche le caratteristiche organologiche e la dimensione storica degli esemplari. Gli strumenti a percussione accompagnano infatti fedelmente la storia dell’uomo, dai primi oggetti musicali naturali utilizzati sin dagli inizi del paleolitico superiore fino agli attuali set di percussioni acustiche ed elettroniche.
Al di là delle classificazioni, vale comunque la pena lasciarsi coinvolgere da una viaggio acustico che riserva molte sorprese, non ultima quella di scoprire come l’ingegnosità umana abbia saputo estrarre suoni e ritmi praticamente da tutti i materiali e da tutte le forme possibili. Al termine di questo viaggio sapremo anche quale è il suono prodotto da un “cai-cuong” vietnamita, da un “sanza” del Camerun o che cosa sono un “duff” marocchino o un “afoxè” brasiliano.